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Londra

Finalmente, troviamo del tempo per parlare del nostro recente viaggio a Londra e delle prelibatezze che abbiamo assaporato nei pochi giorni che ci siamo concessi, precisamente 3, troppo pochi per poter gustare tutto ciò che questa città offre.
Premettiamo che abbiamo approfittato del ponte di San Matteo per recarci nella bellissima capitale inglese e, ovviamente, come ogni viaggio abbiamo provato i piatti tradizionali del posto.

Giorno 1: siamo atterrati giusto ad ora di pranzo. Così, su consiglio di numerosi amici, decidiamo di provare il famoso burger della catena Shake Shack a Covent Garden, un soffice bun ripieno, il primo, doppio cheeseburger e il secondo con pollo fritto, entrambi accompagnati da patatine fritte con formaggio fuso (€ 21,76). Una buona alternativa al solito Mc Donald’s. Questo locale è facile trovarlo in diverse zone della città e, nonostante la fila, in poco tempo sarete serviti con questo piccolo e delizioso panino.

Per cena, invece, dopo aver passeggiato per le strade di Londra e dopo aver visitato numerosi monumenti e musei, decidiamo di provare il piatto tipico di Londra, il Fish and Chips e decidiamo di farlo da Poppies a Camden Town, nota catena londinese. Questo piatto consiste in una porzione di pesce impanato e fritto servito con patatine fritte e svariate salse ad accompagnare. Consigliamo di provarlo, sia per l’atmosfera del locale che per il buon cibo che abbiamo mangiato. Totale della cena, € 55,00 circa comprensivi di due birre.

Giorno 2: venerdì mattina, appena svegli e prima di affrontare un’altra giornata ricca di visite, optiamo per una altrettanto ricca colazione salata, tipica inglese che, sicuramente, non può mancare nell’itinerario gastronomico di ogni turista. Per iniziare bene la giornata, ci affidiamo al Regency Cafe Westminster. Qui, restiamo colpiti dalla lunghissima fila e da una commessa che, a gran voce, prendeva le ordinazioni.
Noi ordiniamo due piatti: il primo con fagioli, salsiccia, bacon e uovo fritto, e il secondo, invece, con bacon, uovo fritto, salsiccia, pomodori cotti alla piastra e frittatelle di patate. La colazione inglese è poi servita con toast imburrati e da caffelatte. Insomma, una colazione sui generis per noi italiani abituati al binomio perfetto: cornetto e cappuccino.

Verso ora di pranzo, nonostante l’abbondante colazione, sentiamo un certo languorino e così andiamo verso uno dei mercatini gastronomici più famosi della città: il Borough Market che ospita oltre 100 bancarelle e dove è possibile trovare un’ampia varietà di prodotti provenienti da tutto il mondo. È il posto ideale per i buongustai e per chi desidera fare un veloce pranzo con cibo di strada. Sarà anche per questo che Londra è definita la capitale dello street food mondiale.
Qui, oltre ad aver provato il tipico pie, assaggiamo una specie di piadina con carne di capra, un brownie ed una ciambella ripiena di crema di vaniglia. Un passaggio da queste parti è obbligatorio. Inoltre, è possibile pagare con carta di credito ad ogni bancarella. (trovate tutti i video nelle stories di Instagram).

3 giorno: il tempo scorre velocemente ed abbiamo ancora tante cose da vedere. Per questo motivo, ci affidiamo allo Starbucks nei pressi del nostro albergo per una colazione rapida a base di cappuccino e plum cake al limone che, non ce ne vogliate, è uno dei nostri dolci preferiti. Giunti ad ora di pranzo e vogliosi di burger, ci rechiamo in una location tanto carina, quanto particolare per ciò che si mangia: il piatto forte, infatti, è un classico burger accompagnato da patatine fritte e aragosta. Il posto in questione è Burger & Lobster che, letteralmente, sta per aragosta, ma in realtà viene servito un’astice. Questo pranzo è stato davvero sfizioso, mentre il conto alquanto salato (113,00€ circa).

Nel pomeriggio, ci concediamo un giro nel centro commerciale più famoso di Londra e forse del mondo: Harrods.
Ovviamente la nostra attenzione ricade sul reparto alimentare, dove restiamo colpiti dalla maestosità e dalla varietà di prodotti offerti. Non avendo mangiato il dolce in precedenza, proviamo i cupcakes. Ce ne sono di tutti i gusti, noi l’abbiamo provato al burro di arachidi e red velvet. Entrambi deliziosi, anche se troppo dolci e un po’ pesanti.

Cupcakes

Come ultima cena londinese, infine, optiamo per un tipico pub inglese in zona Piccadilly per sorseggiare una birra e stuzzicare qualche altro piatto della tradizione. È qui che assaggiamo le jacket potatoes, patate cotte con la buccia e farcite all’interno e pie farcita con carne e accompagnata da salsa gravy. Non potevamo di certo farceli mancare.

Se desiderate altri dettagli sulla nostra vacanza, vi consigliamo di visualizzare le storie in evidenza sul nostro profilo Instagram, attraverso questi link: parte 1 e parte 2.

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