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Pignalosa

Data la calda e soleggiata giornata di oggi, abbiamo deciso di pranzare fuori, anche per festeggiare il raggiungimento dei 13k followers su Instagram.
Quindi, abbiamo deciso di provare la nuova Pizzeria Pignalosa nel cuore di Salerno, aperta da poco più di una settimana a via Roma.
Location da urlo in pieno centro con un arredamento elegante al punto giusto e possibilità di accomodarsi anche all’esterno.
La pizzeria prende il nome da uno dei soci, Giuseppe Pignalosa, già titolare della pizzeria Le Parulè ad Ercolano (NA).
Ad accompagnarlo in questa nuova avventura e vera e propria scommessa, così come ci hanno confidato, ci sono i fratelli Vincenzo e Fabio Esposito, titolari del già noto ristorante di mare Pescheria, e Marco Guariglia, il più giovane dei quattro.
Appena giunti al locale, abbiamo deciso di accomodarci all’interno e siamo rimasti immediatamente colpiti dall’architettura degli interni, dalla cura del dettaglio e dalla selezione dei vini ben esposta.
Dopo una rapida occhiata al menù, fortunatamente non molto dispersivo, decidiamo di ordinare due frittatine di maccheroni (2,50€ l’una) e 2 birre bionde alla spina (4,00€ x 0,30cl), le Pigna di produzione artigianale.
Frittatine ben eseguite e panatura croccante proprio come piace a noi.
Frittatine di maccheroni
Per quanto riguarda le pizze, abbiamo deciso di farcele servire una per volta per poterle degustare con la massima attenzione. La cosa che abbiamo particolarmente apprezzato è stata la semplicità degli abbinamenti delle varie proposte ed una fascia di prezzi che va dai 5,00€ ai 10,00€, nonostante la qualità dei prodotti utilizzati, fatta eccezione per un’unica pizza col tartufo che arriva a 12,00€.
Premettiamo che si tratta di un impasto diretto con idratazione al 70%.
Si parte, ovviamente, con una Bufalina (6,00€), con pomodoro San Marzano, mozzarella di bufala, olio e basilico, vero banco di prova per una neo pizzeria e possiamo affermare di essere rimasti molto soddisfatti. Impasto morbido e leggero, pomodoro saporito e bufala di prima qualità.
La seconda scelta è stata una Salsiccia e friarielli (9,00€), con salsiccia di maialino nero casertano, provola di bufala e friarielli, visto che andiamo incontro alla stagione in cui è possibile apprezzare questa tipologia di verdure. Non si è trattata della classica pizza a cui siamo abituati, ma Giuseppe ci ha proposto una variante con crema di friarielli oltre ad aver utilizzato le stesse cime come farcitura.
Il complimento che gli abbiamo fatto è stato quello di averci ricordato i sapori della cucina di Nonna Lidia.
Non ancora sazi, ordiniamo, su consiglio di Vincenzo, una terza pizza: la Sole (9,00€) con passata di pomodorino giallo, mozzarella di bufala, caciocavallo podolico, olio e basilico.
Ottimo il gioco di sapori e la sapidità del prodotto. Davvero sorprendente, poi, la dolcezza del pomodorino giallo.
Sole
Come al solito, concludiamo con due dolci artigianali, realizzati dallo chef di Pescheria: un cannolo con ricotta di bufala, con quest’ultima davvero deliziosa così come la fragranza della sfoglia, e un tiramisù servito al bicchiere, anch’esso ben riuscito.
La nostra esperienza di oggi è stata più che positiva. Mancava, infatti, nel cuore della nostra città una location convincente sia agli occhi che al gusto.
Questi i nostri voti:
Location: 9/10
Servizio: 8/10
Menù: 8/10
Conto: 8/10
Totale: 33/40
Cliccando qui, troverete la pagina Facebook di Pignalosa.
Cliccando qui, invece, troverete il video della nostra esperienza.

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