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Officina della Pizza di Mario Severino

Venerdì scorso, incentivati dai tanti consigli che ci avete dato, abbiamo deciso di recarci a Sarno (SA) per assaggiare la pizza di Mario Severino presso la sua pizzeria Officina della Pizza, di cui tanto avevamo sentito parlare. Premettiamo di aver conosciuto Mario in occasione di un corso sulla pizza, tenutosi presso l’Università di Salerno. Nell’occasione, ci aveva parlato degli impasti indiretti. Infatti, per l’impasto, egli stesso utilizza la biga.
All’ingresso del locale, subito appare il forno a vista e il banco di lavoro. Qui, salutiamo Mario, già nel pieno del suo lavoro, nonostante fossero appena le 20.30. Il locale si compone di più sale e di uno spazio all’esterno.
Dopo esserci accomodati al tavolo da noi prenotato, diamo uno sguardo al menù: lo stesso offre un’ampia scelta, dai fritti artigianali alle pizze fritte, dalle pizze classiche alle pizze gourmet. Inoltre, per ogni portata c’è la relativa foto, in modo tale da dare al cliente una prima impressione di quello che sta per ordinare.
Noi, per iniziare, ordiniamo una frittatina di pasta napoletana (bucatini, ragù di carne di vitello, pomodoro, provola di Agerola, besciamella e piselli, 1,50€), della quale abbiamo particolarmente apprezzato la panatura, croccante, ed il ripieno, ed una pizza fritta e al forno (6,00€) con pomodoro, mozzarella di bufala, scaglie di Parmigiano Reggiano e basilico. Nota dolente di quest’ultima, è stato l’eccesso di olio che non si era asciugato del tutto e risaltava anche al palato, coprendo il resto dei sapori.

Si passa, così alle pizze: la Verace (6,50€), con pomodoro San Marzano, bufala, scaglie di Parmigiano Reggiano, basilico e olio EVO margherita con mozzarella di bufala, e la Officina (7,00€), con pomodorino giallo del piennolo, fior di latte, fior di ricotta di bufala, granella di nocciole, lardo di Colonnata, basilico e olio EVO.

Sicuramente, in entrambe le pizze, risalta la qualità dei prodotti impiegati, in primis il pomodoro San Marzano, tipico della zona ed il fior di latte, rigorosamente di Agerola. Abbiamo, inoltre, apprezzato la digeribilità dell’impasto, frutto della lavorazione con biga. A fine serata, infatti, non abbiamo accusato pesantezza, né sentito sete durante la notte. Tuttavia, il cornicione ci è risultato troppo asciutto e secco.
Questa serata, purtroppo, non è terminata con un dolce come il nostro solito, data la mancanza delle graffe presenti a menù.
Pertanto, ci siamo limitati ad ordinare due digestivi.
Infine, siamo rimasti positivamente colpiti dal conto: 31,50€ (abbiamo ordinato anche due birre alla spina da 0,40), prezzo della cena giusto, dato ciò che abbiamo ordinato e la qualità delle materie prime.
Ritorneremo sicuramente in questa pizzeria per provare le altre tante delizie che il menù della pizzeria offre.

Questi i nostri voti:
Location: 7/10 (locale molto ampio, ma pecca sugli arredi)
Menù: 7/10 (qualità delle materie prime utilizzate e buona digeribilità dell’impasto)
Servizio: 7/10 (siamo stati serviti bene dal personale, ma ci vuole più attenzione al cliente)
Conto: 8/10 (non pagavamo 15,00€ a testa in una pizzeria da molto tempo)
Totale: 29/40

Cliccando qui, troverete la pagina Fb di Officina della Pizza di Mario Severino.
Cliccando qui, troverete il video della nostra esperienza.

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