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Alberobello e Polignano a Mare – Puglia

Se vi trovate in Puglia, nelle meravigliose zone baresi di Polignano e Alberobello, e volete sapere dove mangiare, potrete consultare questa breve guida, basata sulla nostra esperienza.

Siamo partiti per Alberobello sabato mattina e arrivati lì verso ora di pranzo, su consiglio della titolare del b&b che ci ospitava (Palazzo Agrusti), ci siamo fermati in una deliziosa salumeria in centro, con posti a sedere: Le bonta del Central.
Desiderosi di provare i prodotti tipici, partiamo subito con un ottimo e soddisfacente tagliere di salumi e formaggi, composto da: il classico capocollo di Martina Franca (lo troverete un po’ ovunque!), manzo all’inglese, guanciale, pancetta repata, cotto arrosto, mortadella al tartufo, salame dolce, burrata pugliese, formaggio al pistacchio, caciocavallo, olive ed un tortino al formaggio.

A questo, abbiamo accompagnato dei taralli di Castellana di vario tipo: alla cipolla, ai pomodori secchi e classici, tutti prodotti di elevata qualità che ci hanno spinto a degustare ancora.

Taralli di Castellana

Ci lasciamo tentare, infatti, da un panino farcito con stracciatella pugliese, capocollo e pomodori secchi, tutti prodotti della zona dal sapore unico.

Infine, al momento del conto, guardando la vetrina, siamo rimasti affascinati dalla famosa focaccia pugliese con olio, pomodorini e origano e non abbiamo potuto fare a meno di addentarla.

Focaccia

Le bontà del Central è il luogo ideale in cui potersi fermare per un pranzo veloce e per assaporare le prelibatezze della zona. Prezzo finale €27,80.

Nel pomeriggio, venutoci un certo languorino, decidiamo di fermarci in una nota pasticceria, Martinucci, famosa soprattutto per il gelato e per i pasticciotti. Ce ne sono per tutti i gusti: noi abbiamo deciso di provare, essendone amanti, quello con ricotta e pistacchio. Possiamo dirvi che il gusto era davvero intenso e, pertanto, merita di essere provato.

Per cena, dopo diverse valutazioni, decidiamo di recarci al Trullo d’Oro, ristorante pugliese che ha partecipato al programma 4Ristoranti di Alessandro Borghese, classificandosi secondo.
Il locale è sito all’interno di un trullo e offre un clima caldo e accogliente.
Ci ha fatto piacere, poi, trovare al tavolo un aperitivo di benvenuto, composto da olive baresi, taralli locali e focaccia.

Taralli e olive

Dopo aver stuzzicato ed aver ordinato un buon vino, un Primitivo di Puglia, le nostre scelte ricadono su 2 antipasti: il primo, veli di capocollo di Martina Franca, con burrata (l’originale pugliese) e pomodori secchi in olio evo. Siamo rimasti davvero soddisfatti di questo piatto, in particolare della burrata, che ci ha lasciato completamente a bocca aperta, essendo del tutto diversa, in consistenza e sapore, da quella che siamo abituati a mangiare qui dalle nostre parti. Il secondo antipasto doveva essere una tartare di manzo bio su pane croccante, accompagnata da carciofo fritto e pecorino di Grotta. Tuttavia, la nota dolente di questo piatto sta nel fatto che ci sono state servite verdure grigliate al posto del carciofo e un altro formaggio in sostituzione del pecorino; forse tali prodotti erano finiti, ma ciò non ci è stato comunicato dal personale di sala.

Continuiamo, quindi, con due primi: tortelli (artigianali!) ripieni di burrata, con crema di zucca e granella di pistacchio, in assoluto il nostro preferito, e orecchiette di grano arso (di un pastificio della zona) con pesto di zucchine, cardoncelli e polvere di capocollo, piatto della tradizione rivisitato che, tuttavia, non ci ha lasciati del tutto soddisfatti.

Terminiamo la nostra serata con due dolci: zuccotto al pistacchio, dal sapore intenso ma ancora un po’ duro di congelatore e un tiramisù davvero ben eseguito.

Il conto finale è stato di 80,00€, prezzo piuttosto giusto data la qualità dei prodotti. Inoltre, la nostra cena è terminata nel migliore dei modi, dato l’incontro all’interno del locale con il nostro amato Lino Banfi. Cliccando qui, potrete trovare il video della nostra esperienza!

Il secondo e ultimo giorno proseguiamo la nostra avventura a Polignano a Mare, dopo un veloce bagno a Monopoli. Qui, decidiamo di fermarci per pranzo al ristorante Antiche Mura.
Il locale è davvero appariscente, tutto in antica muratura, così come si evince dal nome del locale stesso.
Partiamo subito con un abbondante e piacevole antipasto tipico della casa, dopo un benvenuto a base di crema di zucca con crostini e spumante: l’antipasto “Antiche Mura”, composto da carpaccio di tonno, polpo alla catalana, alici fritte, seppioline con crema di piselli e pan grattato, scampi gratinati e riso con patate e cozze. Il pescato è, ovviamente, quello del giorno ed è esposto in bella vista all’ingresso del locale.

Si procede, dunque, con due primi: linguine all’astice e trofie con pesto, noci e salmone. In entrambi i piatti, si sentiva la freschezza del pesce e la qualità delle materie prime. Buona, poi, la preparazione di entrambi i piatti.

Non può mancare, come sempre, una frittura di calamari e gamberi. Così, decidiamo di ordinarla, nonostante l’abbondante pranzo. Anche questo piatto era ben eseguito e ha confermato l’utilizzo di materie prime ricercate.

Frittura

Ovviamente, concludiamo il pasto con il dolce: cannoli con crema di ricotta, riempiti al momento, e gli “Sporcamuss”, dolci tipici pugliesi, caratterizzati da sfoglie croccanti farciti con crema pasticciera, il tutto accompagnato da un fresco meloncello di un’azienda locale.

Il conto finale è stato di 113,00€, scontato a 110,00€, prezzo che potrebbe sembrare alto, ma data la freschezza del pescato e l’abbondanza dei piatti, lo consideriamo onesto. Cliccando qui, potrete trovare il video della nostra esperienza!

Consigliamo vivamente di visitare le meraviglie della Puglia, terra dai colori bianchi e dai paesaggi immensi e, soprattutto, consigliamo di provare questi locali da noi visitati, non avendo deluso le nostre aspettative.

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