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Putea Bruschetteria

Venerdì sera, su consiglio del nostro amico Alessandro Tipaldi, alias InGordo, ci siamo recati a Cava dè Tirreni (SA) alla Bruschetteria “Putea”.
Il locale si trova sopra Cava e affaccia su di una piazzetta panoramica, attrezzata con numerosi tavoli e circondata dal verde della natura.
All’interno, spicca subito la cucina a vista. Dietro c’è lo Chef Scognamiglio, reduce dall’esperienza del ristorante Scogliamiglio  e di Braceria Rispoli.
In sala, invece, ci sono Giusy e Gianparide, entrambi molto cordiali con la capacità di metterti a proprio agio e bravi a rendere l’ambiente molto familiare.
Dopo esserci accomodati all’interno, Giusy ci racconta la storia di questo locale: in passato, era una piccola salumeria di proprietà di una donna anziana che, fino alla veneranda età di 80 anni, ha continuato con passione quest’attività, ospitando al suo interno gli abitanti del paese che si recavano lì non solo per acquistare i prodotti offerti, ma anche per trascorrere i pomeriggi giocando a carte.
Dal 2014, il nipote di questa signora, insieme al socio Gianparide, ha deciso di proseguire l’attività della nonna, trasformando l’antica salumeria dapprima in una bruschetteria e da circa un mese anche in ristorante di terra.
La nostra serata, a questo punto, non poteva che partire con una delle bruschette più famose della casa: la Totore (7,00€), farcita con provola, crema di formaggi, pomodori secchi e lardo. Tutte materie prime di ottima qualità per un’esplosione di gusto e sapori su di una fetta di pane, croccante al punto giusto. Possiamo dire di aver trovato la bruschetta perfetta. A proposito di materia prima, da segnalare l’utilizzo di olio di Corato sulla bruschetta, molto gradito data la nostra recente esperienza in Puglia.

La Totore

Ci lasciamo poi tentare dalla parmigiana della casa (7,00€), preparata alla napoletana, così deliziosa da spingerci ad una “scarpetta” finale, segno di quanto l’abbiamo apprezzata.

A’Parmigiana

Proseguiamo poi con i primi: candela spezzata alla genovese con stracotto di manzo e cipolla ramata (9,00€), piatto davvero buono, anche se non è risaltato al nostro palato il sapore della carne di manzo, perché nascosto dalla cipolla, e Fusillone di Gragnano con crema di carciofi, guanciale e caciocavallo podolico (9,00€). Quest’ultimo piatto ci ha lasciati completamente soddisfatti. La crema di carciofi si sentiva al punto giusto e legava alla perfezione con il tipo di pasta utilizzato.

Fusillone

Non ci facciamo mancare il secondo ed ordiniamo, quindi, un capicollo di maialino nero accompagnato da patate saltate in padella e pappacelle (14,00€). Qui, la carne era davvero tenera e saporita. Piacevole, poi, il contrasto dell’agrodolce delle pappacelle con il resto del piatto.

Capicollo di maialino nero

Ormai, chi ci segue sa che la nostra avventura termina sempre con il dolce. Così, abbiamo ordinato due classici della putea, ossia la sbriciolona ricotta e cioccolato (5,00€) e la cheesecake ai frutti di bosco (5,00€)servita in barattolo , entrambi ben eseguiti.

La cena è stata accompagnata da un Aglianico salernitano della casa e si è concluso, a proposito di vino, con dei biscotti al vino rosso.

Biscotti al vino rosso

Consigliamo vivamente di provare “Putea”, luogo ideale per trascorrere al fresco una sera d’estate, assaporando alcuni piatti tipici della tradizione rivisitati dallo chef.

Questi, quindi, i nostri voti:
Location: 8
Servizio: 8
Menù: 8
Conto: 8
Totale: 32


Cliccando qui, troverete la pagina fb di Putea.
Cliccando qui, invece, troverete il video della nostra esperienza.

Indirizzo: Via Santi Quaranta, 84013 Cava de’ Tirreni SA
Telefono: 089 935 8194

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