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Ginevra – Svizzera

Se siete intenzionati a visitare Ginevra per un fine settimana, allora questa piccola guida potrà servirvi per scegliere alcuni dei ristoranti più tipici della città.
Attraverso la nostra esperienza, vogliamo suggerirvi dove e cosa mangiare a Ginevra, la seconda città più cara della Svizzera e del mondo. Quindi, oltre allo stomaco, preparate anche i vostri portafogli.

Giorno 1: giunti nel pomeriggio, conserviamo il nostro appetito per la cena.
Infatti, abbiamo un tavolo riservato a Le Café de Paris. Consigliamo la prenotazione visto che il locale è sempre molto affollato.
La specialità della casa, ed unico piatto presente sul menù, è l’Entrecôte Café de Paris (180gr a persona), servita dopo un piatto di insalata ben condita, ed accompagnata sempre da tre portate di patatine fritte fatte in casa (42,50 franchi svizzeri a persona).
La carne è molto tenera ed è servita con un’ottima salsa al burro la cui ricetta, tuttavia, è segreta. La stessa è oggetto di imitazione in città, ma solamente qui potrete trovare l’originale. D’obbligo, quindi, la “scarpetta” a fine pasto.

Per concludere, proviamo due dolci della casa, la tarte tatin, una torta di mele caramellate capovolta, accompagnata da gelato alla vaniglia e panna, ed una classica creme brulee. Entrambi i dolci, tuttavia, non ci hanno soddisfatto a pieno.

Costo della cena: 116,42€ comprese due birre. Cliccando qui, troverete il video della nostra esperienza da Le Café de Paris.

Giorno 2: tra i posti più rinomati per la colazione, ma anche per il brunch come abbiamo fatto noi, c’è sicuramente Paradiso, un bar in una posizione non centralissima, ma facilmente raggiungibile grazie all’efficiente servizio di trasporti pubblici. Qui, è doveroso assaggiare il buonissimo toast integrale, con avocado, bacon e uovo fritto. Insomma, il modo giusto per cominciare la giornata. Noi, ne abbiamo presi due.
Oltre al salato, non può mancare il dolce. Quindi, ordiniamo una porzione di pancakes ai mirtilli serviti con sciroppo d’acero e sottili fettine di pera. Anche questi davvero buoni. Insieme a due succhi d’arancia, il costo della colazione/brunch da Paradiso è stato di €48,09.

Un’altra tappa obbligatoria in città è la cioccolateria Auer. Noi ci siamo seduti alla caffetteria dove abbiamo consumato una cioccolata calda, ed alcuni pasticciotti al burro, davvero deliziosi, per un costo totale di 21,00CHF circa.

Per quanto riguarda la cena, abbiamo prenotato da Edelweiss, ristorante molto tipico e popolare a Ginevra. Situato all’interno di un albergo, lo stesso ricorda uno chalet di montagna. Ogni sera, inoltre, lo spettacolo è assicurato attraverso musica popolare dal vivo. Anche qui, consigliamo di prenotare.
Siamo qui per assaggiare la fonduta, ma prima optiamo per degli antipasti.
Si parte, quindi, con una porzione di Assiette Valaisanne, ossia una selezione salumi tipici di Valais, ed una porzione di Raclette, del formaggio fuso servito con una patata lessa, cetriolini e cipollotti.

Il piatto forte della serata è stato, dunque, la fonduta di formaggi. Noi abbiamo scelto la fonduta Edelweiss, quella della casa insomma. La stessa viene servita in un pentolino poggiato su di un fornellino che serve a mantenere calde le pietanze. La fonduta si mangia rigorosamente con dei tozzetti di pane che vengono immersi nella stessa. La sconsigliamo a chi non ama il sapore forte del formaggio. Noi, l’abbiamo gradita.

Fonduta Edelweiss

Oltre a questa, ordiniamo anche una Fonduta Bourguignonne che, più che una fonduta, è carne di manzo cruda (200gr) da cuocere in un pentolino pieno d’olio bollente. La stessa viene servita con delle patatine fritte e delle salse a base di maionese, tra cui una all’aglio, da evitare solamente nel caso in cui siate in compagnia della vostra dolce metà.

Inevitabile, come sempre, il dolce, un buono strudel alle mele con gelato alla vaniglia.

Strudel di mele

Costo della cena, comprese due birre, €101,85.
Cliccando qui, troverete il video della nostra esperienza da Edelweiss.

Giorno 3: dietro suggerimento, optiamo per una colazione al volo in un supermercato (Manor) nei pressi del nostro albergo in via Rousseau. È tipico qui a Ginevra, cominciare la giornata in questo modo. La scelta è vasta e i prodotti non sono affatto male, ma soprattutto i prezzi sono accessibili. La nostra colazione, infatti, ci è costata solamente 12,00€, comprensivi di due cornetti alle mandorle, una brioche con crema e due cappuccini.

Per il pranzo, ci rechiamo da Inglewood che, a detta di molti, prepara il burger più buono in città e noi lo possiamo confermare.
Scegliamo, quindi, un Cain Cain, con hamburger da 160gr, bacon, cheddar, pomodoro, cipolla, insalata, salsa “iwood” e salsa BBQ, ed un Gros Cain Cain che, a differenza del primo, comprende due hamburger da 160gr, per un totale di 320gr di ottima carne.
Ogni panino è servito con un’insalata ed una porzione di patatine.

Oltre alla bontà delle portate, segnaliamo anche l’efficiente servizio del personale in sala.
A conclusione di quest’ultimo pranzo Ginevrino, ordiniamo due buonissime cheesecake preparate in casa, una al gusto Oreo ed una ai mirtilli.

Insieme alle due solite birre, il costo del pranzo è stato di €68,59.

Pensavate che fosse finita qui, ma nel pomeriggio, prima di partire, abbiamo assaggiato il consigliatissimo gelato italiano di Manu, un buon gelato ma nulla a che vedere con i gelati artigianali della nostra terra. Deluende il pistacchio, la nocciola ed il gusto Oreo. Decisamente meglio il fiordilatte.

Gelato di Manu

Si chiude così la nostra esperienza in Svizzera e precisamente a Ginevra.
Nell’attesa di una nuova partenza, continuate a leggere le nostre recensioni.

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