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W.I.P. Pizzeria

Di solito, non ci affacciamo quasi mai nella zona dell’agro nocerino sarnese.

Tuttavia, questa volta ci siamo spinti fin qui per assaggiare una pizza di cui tanto abbiamo sentito parlar bene ultimamente, ma che per noi era completamente anonima (nel senso che non l’avevamo mai sentita nominare fino ad ora): è quella di W.I.P., che sta per Work In Progress, a Nocera Inferiore (SA).

Prenotiamo un tavolo, ovviamente per due.

Il locale è molto carino, pur trovandosi all’interno di una pompa di benzina (ma è un dettaglio che si può tranquillamente trascurare), con un arredamento in stile “cantiere” (dal quale, appunto, deriva il nome del locale) e luci soffuse, tali da rendere l’atmosfera accogliente, gradevole e molto rilassante. Ambiente che, a noi, piace molto.

Appena arrivati, prendiamo posto ed ordiniamo: per iniziare, assaggiamo un piatto che ci ha particolarmente ispirato, ossia degli anelli di cipolla ramata di Montoro fritti che vengono accompagnati da una glassa di aceto balsamico. Davvero delizioso come antipasto.

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Anelli fritti di cipolla ramata di Montoro

Tuttavia, noi siamo venuti qui per un motivo ben preciso: la pizza. Scegliamo due pizze con impasto normale, lievitato circa 16 ore con innesto di biga al 30/40%, così come da tradizione napoletana. Inutile parlare di quanto potesse essere leggero, oltre a quanto fosse saporito e gustoso. La cottura avviene rigorosamente in forno a legna.

Ovviamente, si parte sempre con una margherita con mozzarella di bufala, la Bufalotto (5,50€). L’utilizzo del pomodoro San Marzano, unita ad un impasto del genere, e ad una bufala di Paestum DOP, la rendono una “signora Margherita”.

Non poteva mancare, poi, la specialità della casa, la pizza W.I.P. rivisitata (8,00€), con pesto di pistacchio, fior di latte di Agerola, ricotta, mortadella presidio Slow Food, pepe nero in grani, granella di pistacchio e scaglie di limone. Una pizza che all’apparenza potrebbe sembrare grassa per la presenza della mortadella, ma che in realtà presenta un gusto delicato ed un fantastico contrasto grazie alla presenza del limone, il quale tende a smorzare il tutto.

Non contenti e considerato l’impasto super leggero, optiamo per una terza pizza, questa volta con un impasto multicereali a 70 ore circa di lievitazione. La pizza in questione, forse la più buona delle tre, è la Squacquerone (6,50€), con fior di latte di Agerola, pomodoro giallo, squacquerone, basilico e pomodori secchi. Trattasi di una pizza, a dir poco eccezionale. Un connubio di sapori e colori unico. L’impasto ai multicereali è stato, poi, la ciliegina su di un’ottima torta.

Purtoppo, avendo già il dessert in macchina, non abbiamo provato i dolci della casa, anche se ritorneremo a provare il tortino al pistacchio che tanto ci ispirava.

Abbiamo apprezzato molto il lavoro di questa pizzeria poiché pur mantenendo il rispetto della tradizione (napoletana), ha fatto molto attenzione all’innovazione ed al giorno d’oggi, è molto importante per fare un buon prodotto. Molto moderati, inoltre, i prezzi.

Questi, dunque, i nostri voti finali:

Location: 8

Servizio: 8

Menù: 9

Conto: 8

Totale: 33

Cliccando qui, troverete la pagina Fb di Wip Pizzeria.

Indirizzo: Via G. Atzori, 265, 84014, Nocera Inferiore (SA)
Telefono: 347 530 0709

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