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Il San Michele Giù al Mulino – Pontecagnano Faiano (SA)

Troviamo finalmente il tempo per parlare di una pizza, e conseguentemente del pizzaiolo che la fa, e della pizzeria dove trovarla, che ci ha lasciato veramente a bocca aperta: stiamo parlando di quella de “Il San Michele Giù al Mulino” a Pontecagnano Faiano (SA) dei fratelli Montemurro, in particolare Adriano che gestisce la parte dedicata al piatto più famoso del mondo, mentre il fratello, Rocco, è lo chef della cucina de Il San Michele, entrambi provenienti da una famiglia di ristoratori (il fratello maggiore, Michele, gestisce un ristorante sulla litoranea di Pontecagnano).

Politico di professione, Adriano da qualche anno ha intrapreso anche la vita da pizzaiolo, seguendo dapprima un master sull’alimentazione, dove ha potuto imparare molto da grandi esperti nutrizionisti, e poi seguendo diverse sperimentazioni tenutesi presso l’istituto zooprofilattico da parte del Prof. Limone, in particolare quello sull’utilizzo e confronto di tre forni: quello a legna, quello a gas e quello elettrico (lo Scugnizzo), quest’ultimo poi utilizzato dallo stesso Adriano, che per il suo lavoro si è ispirato molto al grande Guglielmo Vuolo (Eccellenze Campane a Napoli).

La vera particolarità del posto è sicuramente la pizza nel ruoto, lo stesso utilizzato dai pasticcieri per fare la pasta frolla, con la particolarità, in questo caso, di essere bucato nel mezzo.

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Pizza nel ruoto

Ma quali sono i vantaggi di cuocere con questo strumento?

Innanzitutto, Adriano ci spiega che questo tipo di cottura è maggiormente adatto quando si utilizzano temperature alte nel forno e per impasti a lunghe lievitazioni e con alte idratazioni (per chi non lo sapesse, l’idratazione può essere espressa come percentuale di acqua rapportata ai kg di farina). Spennellando poi all’interno del ruoto il grasso di cottura (che può essere sugna o olio), si previene il formarsi di diverse particelle cancerogene (quelle che si manifestano normalmente col nero bruciato della pizza). In tal modo, la pizza è così più alveolata (le famose grotte che trovate nel cornicione) in maniera uniforme e più soffice.

Adriano è autore di una pizza molto leggera oltre che particolarmente buona, e ha adottato uno stile a metà tra quello della scuola napoletana e quella salernitana di Tramonti. Per l’impasto viene utilizzata l’acqua di mare di Bisceglie (servita anche a tavola in uno spruzzino per salare le portate) o acqua iposodica e farine tra le più pregiate. L’impasto viene poi lasciato lievitare per diverse ore a seconda della farina che viene utilizzata. Per quanto riguarda i prodotti scelti per condire le pizze, vengono utilizzate solo materie prime della migliore qualità. 

Passando alla nostra serata, nell’attesa che venissero sfornate le pizze, ci sono state servite in omaggio delle chips artigianali.

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Chips artigianali

Le nostre scelte in pizzeria, invece, sono state:

– Donna Titina nel ruoto, con spaccatelle di datterini gialli e rossi, guanciale, olive, origano, basilico, aglio e peperoncino (pizza dedicata alla madre di Adriano);

– Mia, con melanzane grigliate, provola affumicata, pancetta e basilico.

Possiamo affermare che questa pizzeria è stata davvero una bella sorpresa e in attesa di provare anche il lato “cucina” de Il San Michele, ci siamo riservati già di approvare a pieni voti la pizza del maestro Adriano.

Vi consigliamo, quindi, di andare a mangiare questa specialità, non solo per provare la bontà di ciò che viene servito, ma anche per il locale che, anche se non dei più grandi, è molto carino ed accogliente, così come chi ci lavora. Addirittura, appena fuori il locale c’è il ruscello sul quale sorgeva il mulino da cui prende il nome la Pizzeria – Ristorante.

Auguriamo ad Adriano e alla sua pizzeria il meglio e di continuare così, sperando che un giorno egli possa aprirsi il mulino tanto desiderato per prodursi la farina in proprio.

P.s. vi suggeriamo anche di provare i dolci della casa, rigorosamente artigianali. Noi ci siamo concessi una torta “ricotta, fichi e noci” ed un buonissimo tortino col cuore di cioccolato, accompagnati da un meloncello.

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Dolce

Questi, dunque, i nostri voti:

Location: 8

Servizio: 8

Menù: 9

Conto: 8

Totale: 33

Cliccando qui, troverete la pagina Fb de “Il San Michele Giù al Mulino“.

Indirizzo: Via Armando Diaz, 66, 84098 Pontecagnano Faiano SA

Telefono: 089 200240

 

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